I comuni limitrofi di cingoli più visitati sono anche quelli più grandi: Jesi, San Severino Marche e Filottaro. In particolare il comune di Jesi vanta una popolazione di oltre quarantamila abitanti oltre che una storia nobile ed importante degna delle più antiche città del belpaese.
Storia ed importanza del comune di Jesi
Secondo la tradizione, infatti, il comune di Jesi sarebbe stato fondato dal re dei Pelasgi che conferì alla città l’attuale simbolo del leone posizionandolo sul palazzo della signoria. Secondo questa leggenda, il nome di Jesi fu ricavato proprio dall’arrivo di questo re. La storia di Jesi, tuttavia, è lunga e ricca di dominazioni. Dall’epoca romana fino al medioevo, infatti, questa città ha visto alternarsi signori e dominatori che –nel bene e nel male – hanno contribuito anche alla sua formazione architettonica. Le cose da vedere a Jesi sono moltissime: dai palazzi civili alle chiese Jesi, infatti, pullula di luoghi di grande interesse. Tra i palazzi civili i più famosi ed ammirati sono il palazzo della signoria, Palazzo Ripanti, Palazzo Marcelli e Palazzo Ricci. Inoltre, una delle fonti di maggiore attrazione turistica di questa cittadina è rappresentata dalle mura che, in epoca medioevale, cingevano l’antico borgo di Jesi. Si tratta, infatti, di uno dei reperti meglio conservati dell’intera regione delle Marche. Infine, non mancano maestose opere di architettura religiosa come il Duomo e la chiesa di San Marco.
Il comune di Treia e il comune di Filottrano
Un altro comune importante che confina con Cingoli è Treia. Più Piccolo di Jesi, Treia conta poco meno di diecimila abitanti ma come Jesi vanta moltissimi luoghi d’interesse, religiosi e non. Oltre alla celebre Concattedrale della Santissima Annunziata, a Treia si possono visitare importanti musei come quello archeologico, la pinacoteca comunale e l’accademia georgica. Infine, l’ultimo comune più importante che confina con Cingoli è Filottrano. Analogamente a Jesi, Filottrano vanta una storia antica e ricca di vicissitudini. I primi documenti scritti che testimoniano un’origine antica di Filottrano risalgono a papa Gregorio VIII ma, come nel caso di Treia, anche Filottrano è legato ad una leggenda secondo la quale il fondatore della città fu un importante re longobardo, Ottrano. Proprio dal nome di questo re, infatti, è stato ricavato il nome della città ed in suo onore è stata anche eretta una statua al centro della cittadina.
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