
Macerata è una cittadina famosa per le sue caratteristiche territoriali, per il suoi luoghi di grande interesse culturale ma soprattutto per i suoi piatti tipici e le sue produzioni vinicole. Del resto, proprio all’esaltazione dell’enogastronomia locale, sono dedicati la maggior parte degli eventi e delle manifestazioni culturali organizzate dall’amministrazione comunale e provinciale.
I Vicinsgrassi
Il piatto tipico di Macerata sono i vincisgrassi, ovvero le lasagne al forno. In genere, i marchigiani amano preparare i vincisgrassi con il sugo al ragù oppure con la bresciamella. Tuttavia, la ricetta tradizionale prevede l’aggiunta di altri alimenti come il pollo, le animelle, il midollo, il cervello della mucca o – in alternativa – il tartufo. Secondo la leggenda il nome di questo piatto è legato ad un episodio storico che ebbe come protagonista Napoleone. Nel 1799, infatti, Ancona fu protagonista di una sanguinosa battaglia in cui Napoleone sfidò un comandante austriaco di nome Windisch Graetz. In occasione di quella battaglia, un cuoco di Macerata preparò questa lasagna particolare che volle chiamare con il nome, un po’ italianizzato, del comandante austriaco. Oltre ai Vincisgrassi, infine, a Macerata è possibile degustare molti altri prodotti tipici, in particolare formaggi e salumi.
Macerata: non solo vincisgrassi
Al di là dei formaggi, dei salumi e dei vincisgrassi, a Macerata c’è un piatto tipico per ogni mese dell’anno. Ad esempio, gennaio è il mese dei Tajuli, febbraio è il mese delle frappe al forno, marzo il mese dell’anatra che viene condita con asparagi ed olio locale, aprile è il mese dell’agnello servito insieme ai carciofi, maggio è il mese delle seppie, giugno è quello dei vuccolotti, luglio è il mese del timballo al baccalà, agosto è il mese del pesce, settembre è il mese dello strudel, ottobre è il mese della zuppa con i ceci, novembre è il mese degli gnocchi con le castagne ed, infine, dicembre è il mese della crescia sfogliata. Macerata, inoltre, è famosa per le sue vigne. Tra i vini rossi più importanti ci sono l’Esino, il rosso Piceno, il San Ginesio, il Serrapetrona e il Verdicchio dei castelli di Jesi. Il vino di macerata per eccellenza, però è quello de i Colli Maceratesi, da cui si ricava il vino bianco ma anche il passito e lo spumantino.
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